Per i negozi online che spediscono dalla Cina, dalla Turchia o dal Regno Unito direttamente ai clienti nell’UE, nel 2026 è cambiato il costo di ogni pacco. Ecco la situazione al 18 ottobre 2026, con le fonti.
Cosa cambia
- Dal 1° luglio 2026: l’esenzione dai dazi per i pacchi fino a 150 € è stata abolita. Per le vendite a distanza si applica ora un dazio forfettario di 3 € per articolo sulle spedizioni con merci di valore fino a 150 €, fino al 1° luglio 2028 (regolamento (UE) 2026/382, art. 2).
- Previsto dal 1° novembre 2026: un diritto di gestione UE di 2 € per articolo, senza soglia di valore e senza scadenza (regolamento (UE) 2026/2108, art. 20, par. 2; regolamento delegato C(2026) 6694). Si applica dal 10° giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, che al 18.10.2026 non era ancora avvenuta.
- Dal 1° novembre 2026 le dichiarazioni per i pacchi fino a 150 € richiedono anche gli identificativi del prodotto (ad es. il codice articolo del venditore, EAN).
Come si contano gli articoli
Un articolo comprende le merci di una spedizione con lo stesso codice tariffario (regolamento (UE) 2026/2108, art. 5, punto 78). Il numero di pezzi non conta.
| Pacco | Articoli | Dazio | + diritto |
|---|---|---|---|
| 5 T-shirt identiche | 1 | 3 € | 2 € |
| T-shirt + orologio | 2 | 6 € | 4 € |
| calzini, peluche, cavo (esempio di Zoll.de) | 3 | 9 € | 6 € |
Gli importi si calcolano per spedizione: un ordine inviato in più pacchi equivale a più spedizioni. Per la soglia di 150 € conta solo il valore delle merci, senza spedizione e imposte (orientamenti della Commissione del 5.10.2026, § 5.1). Oltre 150 € si applica la tariffa doganale ordinaria, ma il diritto di gestione resta.
Chi paga
Il debitore è il dichiarante. Con l’IOSS paga il venditore o il suo rappresentante; il cliente non paga nulla alla consegna. Senza IOSS il corriere di solito riscuote dazio, diritto di gestione e IVA all’importazione dal destinatario, spesso con una propria commissione di servizio.
Esempi di calcolo per ordini tipici di dropshipping, con o senza IOSS, e la questione dei prezzi: Dropshipping dalla Cina nel 2026: quanto costa davvero un pacco.
Cosa devono fare ora i negozi
- Registrare per ogni prodotto il codice SA (HS) (almeno 6 cifre) e il paese di spedizione.
- Decidere: addebitare gli oneri al checkout (DDP) oppure informare chiaramente i clienti di quanto dovranno pagare alla consegna (DAP).
- Aggiornare pagine prodotto, informazioni sulla spedizione e condizioni generali: costi imprevisti alla consegna portano a pacchi rifiutati.
- Chiedere al proprio spedizioniere o intermediario IOSS quale tipo di dichiarazione utilizza: da questo dipende quanto finemente vengono contati gli articoli.
Nota: questa guida non costituisce consulenza legale o doganale. La Commissione e gli Stati membri pubblicano continuamente nuove interpretazioni.
§ §
Fonti
- [1]Regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio – dazio di 3 € per articolo (si apre in una nuova scheda)
- [2]Regolamento (UE) 2026/2108 (codice doganale dell’Unione), art. 5, punto 78, e art. 20 (si apre in una nuova scheda)
- [3]Regolamento delegato C(2026) 6694 – diritto di gestione di 2 € (si apre in una nuova scheda)
- [4]Orientamenti della Commissione del 5.10.2026 (PDF) (si apre in una nuova scheda)
- [5]Dogana tedesca (zoll.de) – ordini online da paesi extra-UE (si apre in una nuova scheda)
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Oneri doganali UE per i pacchi in dropshipping – calcolati correttamente.